Le cellule staminali del cordone ombelicale del vostro bambino sono disponibili un’unico momento

Dopo la fertilizzazione si forma un embrione composto di cellule staminali che sviluppano in seguito il bambino e la placenta (vedere il video con la spiegazione in Inglese). Tante di queste cellule staminali restano inutilizzate al momento della nascita del bambino.

Queste cellule provenienti dal vostro bambino sono quindi ancora a disposizione nel cordone om

belicale e nella placenta.

Nel passato la placenta veniva gettata via assieme a queste cellule staminali irrimpiazzabili. Intanto, sono state scoperte le possibilità d’uso di queste cellule e sembrano di essere illimitate. Questa conoscenza assieme alla possibilità di conservare queste cellule a tempo prolungato lascia a voi la scelta di cogliere questa opportunità.

Come mai valgono così tanto queste cellule del vostro bambino?

Le cellule staminali vengono usate sempre più spesso per il trattamento di tante malattie. Anche la ricerca per le possibilità di usare le cellule staminali in altre applicazioni è in pieno avvio.

In tutto il mondo vengono svolte ricerche con risultati molto sensazionali.

In passato, bisognava fidarsi di trovare un donore di cellule staminali per il trattamento di malattie sanguigne maligne. La possibilità di trovare il “match” corretto era di solo 1 su 55.000 fino ad 1 su 1.000.000 oppure meno. Persino dopo un trapianto di cellule staminali riuscito (vedere la spiegazione nel video) rimane ancora grande la probabilità di rigetto (dal 20% al 50%).

Cellule staminali propri hanno dimostrato di essere un metodo naturale per rimpiazzare questi metodi di trapianto da donatori, ed inoltre non portano il rischio di rigetto.

Alla nascita del vostro bambino c’è un’unica opportunità. Nel cordone ombelicale/nella placenta sono presenti una riserva sostanziale di cellule staminali uniche che possono venire prelevate dal cordone ombelicale senza portare alcuni problemi alla madre o al suo bambino. Queste cellule possono poi venire elaborate e conservate per un possibile uso futuro. Inoltre esiste anche la possibilità di conservare le cellule staminali dal tessuto del cordone ombelicale. Le cellule staminali del vostro bambino sono disponibili un’unica volta. La scelta è vostra.

Quando e come vengono prelevate queste cellule?

Le cellule staminali vengono prelevate dalla placenta/il cordone ombelicale direttamente dopo la nascita del bambino, svolto dall’ostetrica oppure il medico. Avvisiamo di prelevare una quantità sostanziale: un minimo di 60cc (ma preferibilmente il più possibile) di sangue cordonale.

Se si sceglie di anche conservare il tessuto del cordone ombelicale allora si include ca. 10 cm di cordone ombelicale in un contenitore sterile.

Il set di prelievo delle cellule staminali (che la spediamo dopo essersi arruolati) contiene capacità sufficiente per questi prelievi.

Questo set ha un codice unico che viene abbinato ai dati del vostro bambino durante l’intera elaborazione. Bisogna avere il set con sè durante il parto, sia a casa o in ospedale.

Il set speciale di prelievo è già fornito con un agente anti-coagulativo (eparina) che impedisce al sangue di coagularsi.

La procedura impiega meno di ca. 5 minuti e non porta alcun rischio o dolore per la madre o il bambino.

Il set di prelievo include documenti per il/i genitore/i e per l’ostetrica/il medico nei quali vengono descritti  esattamente la preparazione, il prelievo, il trasporto ed informazioni sulla procedura.

Dove e come vengono conservate le cellule staminali?

Appena si ha prelevato il sangue cordonale chiamare la banca di cellule staminali d’Italia al numero: 02-36006855. Il corriere verrà sia a casa o all’ospedale per la raccolta del materiale.

Il nostro laboratorio è conforme alle normative più stringenti Europee.

Dopo che le cellule staminali verranno estratte dal sangue cordonale, verrà svolto in laboratorio un “conto” ed un controllo di qualità e vitalità di queste.

Il tessuto ombelicale verrà elaborato e conservato il meglio possibile.

Tramite un procedimento speciale le cellule staminali ed eventualmente il tessuto del cordone ombelicale verranno congelate gradualmente in condizioni conformi alle esigenze più alte del Protocollo Internazionale.

In seguito, le cellule staminali verranno messe in contenitori speciali alla temperatura di -170/190 gradi in una località controllata e sotto guardia 24/7.

Ogni “cassetta” contenente le cellule staminali ha un proprio codice a barre con il quale viene specificato la località nel contenitore di congelamento.