quant’è importante la conservazione delle proprie cellule staminali?

Il sangue cordonale contiene millioni di cellule staminali. Le cellule staminali costituiscono il sangue ed i tessuti che compongono il corpo. Ogni 6 settimane, ad esempio, vengono sostituite tutte le cellule della pelle. Da dove vengono queste nuove cellule? Vengono prodotte ogni giorno dalle cellule staminali e lo stesso processo accade nel tessuto del cuore, dei reni, dei polmoni, degli occhi e così via.

Molto importante dunque!

Avere queste cellule staminali a disponibilitá più tardi nella vita, ma mantenute sin dall’età di 0 anni, è già una cosa inimmaginabile da sè. Le cellule staminali che vengono prelevate dal sangue cordonale vengono conservate in temperature tra i -170C e -190C, a modo da non invecchiare.

Le generazioni che vivono oggi non hanno avuto l’opportunità di poter conservare le proprie cellule staminali ed, in conseguenza, ora che le cellule staminali sono state scoperte, è sorto un’enorme richiesta di cellule staminali donate.

In America aspettano già 6.000 pazienti al giorno per un trapianto di cellule staminali. Fortunatamente si arruolano sempre più donatori, ma la domanda rimane più grande della quantità a disposizione. Per questo motivo si è avviato la collezione di sangue cordonale per donazioni, ma questo, in realtà, non è giusto. Il bambino stesso dovrebbe avere a propria disposizione queste cellule staminali insostituibili.

C’è solo una possibilità per la compatibilità del 100%, cioè con le proprie cellule staminali; la probabilità di trovare un terzo non correlato compatibile varia dall’ 1 : 55.000 fino a più di 1 : 1.000.000. Persino se si trova un match restano necessari medicazioni contro le reazioni di rigetto e gli effetti collaterali correlati molto spiacevoli. Nel caso di un ottimo match il 20% dei riceventi periscono e nel caso di un match regolare addirittura il 50%; questo viene provocato dalle reazioni di rigetto: la malattia del trapianto contro l’ospite (in inglese GvHD, Graft versus Host Disease). Nell’utilizzo delle proprie cellule staminali non avviene affatto questo problema.

Tenere a disposizione le cellule staminali del proprio bambino è dunque molto importante. Se, invece, si crede che anche la donazione è molto importante, allora come genitore è possibile arruolarsi come donatore. Basta un po’ di saliva guangiale per ricavare la tipizzazione HLA (il codice di identificazione della cellula staminale). Questa informazione viene registrata nella banca di donatori globale e nel caso che qualcuno ne avesse bisogno in base alla compatibilità della tipizzazione HLA allora si puo’ essere richiesti di una donazione. In questo modo non c’è il bisogno di dover fare una scelta: si può sia conservare le cellule del proprio bambino oltre ad arruolarsi come donatore.

Il sangue cordonale è dunque molto importante.

Si puo’ utillizzare in qualche modo? Assolutamente! Più di 80 patologie ed/o malattie possono venire trattate con successo tramite le cellule staminali. Inoltre viene svolta tanta ricerca sull’utilizzo delle cellule staminali autologhe (del proprio corpo) dal sangue cordonale. Ad esempio, in casi di paralisi cerebrale, bambini con un danno cerebrale mostrano un ricovero notevole se vengono amministrati cellule staminali dal proprio sangue cordonale. Altre patologie, come ad esempio l’anemia falciforme, tipologie di autismo, danni cerebrali traumatici e tanti altri problemi imprevisti fisici o mentali possono anche possibilmente venire trattati tramite proprie celulle staminali (autologhe) dal sangue cordonale. Anche nei casi di alcune leucemie non ereditarie sono estremamente importanti le cellule staminali proprie.

Ora c’è la possibilità di conservare le cellule staminali dal cordone ombelicale per il proprio bambino ed è abbastanza accessibile per tutti (€350,00 rata di inizio e €121,– annuale per la conservazione).
Informatevi e scegliete se conservare le cellule staminali per il proprio bambino oppure donarle, ma gettare via il sangue cordonale come rifiuto non dovrebbe più essere un’opzione.

 

L’USO DELLE CELLULE STAMINALI PROPRIE CONTRO LA PARALISI CEREBRALE

 

L’USO DELLE CELLULE STAMINALI PROPRIE CONTRO L’ANEMIA APLASTICA

 

L’USO DELLE CELLULE STAMINALI PROPRIE CONTRO L’IPOTONIA NEONATALE

 

USO PRIVATO (proprio uso)

La scelta di conservare le cellule staminali dal sangue cordonale per il proprio bambino:

Si può richiedere un set di prelievo tramite il modulo sul nostro sito oppure chiamando uno dei nostri medici: 02403 26 008.
Entro alcuni giorni dopo la richiesta riceverete un set speciale per svolgere il prelievo. Alla nascita, l’ostetrica od il ginecologo preleverà il sangue dal cordone ombelicale usando la sacca ematica fornita.

Questo set verrà raccolto da un corriere che lo trasporterà al nostro laboratorio . Qui verranno isolate le cellule staminali e conservate a nome del bambino.

Ovviamente ci sono costi correlati alla conservazione privata (una rata d’inizio di €350,00 seguita da €121 annuali). In questo modo, però, si mantengono queste cellule staminali a propria disposizione.  Si paga solamente se le cellule del bambino sono state prelevate e messe in conservazione con successo altrimenti non si paga niente.

Si puo’ partorire normalmente dalla propria ostetrica oppure dal proprio ospedale.

 

USO PUBBLICO (cessione)

In questo caso si cede il sangue cordonale ad uso di terzi (non correlati). La banca pubblica isola le cellule staminali dal sangue cordonale e crea un profilo di compatibilità (tipizzazione HLA). In questo modo si può vedere se c’è un possibile match con un altro individuo. Le cellule staminali vengono conservate nella banca di donatori sulla base di tipizzazione HLA. Se qualcuno ha bisogno di queste  cellule staminali, allora vengono richieste dal dottore trattante. Nel caso che vengono cedute le cellule staminali in donazione, non sono più disponibili per proprio uso. La banca pubblica non conserva cellule staminali a nome (eccetto in casi particolari, per esempio nel caso di patologie ereditarie specifiche in una famiglia).